Videosorveglianza negli edifici. Cosa c’è da sapere per non violare la privacy altrui.
Tecnologia / 29 Novembre, 2019

Introduzione, Gdpr, Garante Privacy. Viviamo in un mondo in continua espansione, ogni giorno il progresso dona nuovi ambiti da disciplinare. Dunque nuove regole da rispettare, per non incorrere in sanzioni. Ogni persona, fisica o giuridica, deve fare il massimo per essere sempre informata e in regola. Con l’ avvento della tecnologia e rispettivo sviluppo, la privacy è diventata argomento fondamentale della vita di tutti i giorni. Video sorveglianza negli edifici pubblici e privacy, sono argomenti complementari. Ogni montaggio di telecamere in luoghi accessibili a tutti, deve rispettare determinati regolamenti. E’ quindi importantissimo non violare la privacy delle persone. Questo fondamentale argomento è ligio al regolamento UE, GDPR ( general data protection, regulation), pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale europea il 4/05/2016, operativo dal 25/05/2018. Tuttavia quanto contenuto nel GDPR, va applicato in base alla normativa del Garante privacy 2010. Il soggetto pubblico o privato che si occupa dei dati personali, risultanti da video sorveglianza, è pienamente responsabile di ogni azione ( art. 5.2 gdpr). Videosorveglianza negli edifici. Innanzitutto è necessario differenziare luoghi pubblici e privati. All’ interno della propria abitazione è possibile montare qualsiasi tipo di telecamera. Dovrà inquadrare solamente il proprio spazio privato . In ambito pubblico vi è una sostanziale differenza. Come già accennato…