La lunga storia dell’Aceto… e dei sottaceti!
Mangiare e bere / febbraio 16, 2018

Mai dire no ad un buon bicchiere di vino, anche se a volte ci dimentichiamo di quanto sia antica questa popolare bevanda. Basti pensare che l’uva ha accompagnato l’evoluzione a partire da almeno 300.000 anni fa, e le prime tracce documentate di produzione vinicola su larga scala risalgono ad un periodo compreso tra il 4100 e il 4000 a.C, ma è solo nel medioevo che si implementano le tecniche di coltivazione e produzione, immutate sino al periodo moderno. L’uva però non è solo “madre” del vino, ma anche “nonna” di un derivato vinicolo altrettanto importante: l’aceto. L’aceto era forse meno famoso di suo “padre”, visto che il suo uso non aveva a che fare con libagioni e festeggiamenti. Cionondimeno, vecchio di 10.000 anni, era già usato da antiche popolazioni come Egizi, Babilonesi e Persiani come metodo per conservare i cibi. Presso i Romani diventò addirittura bibita (ribattezzato in posca, una mistura di acqua e aceto), detergente e disinfettante ad uso personale e persino amalgamante del garum (salsa a base di interiora di pesce e pesce salato). Perfino Annibale se ne servì per indebolire alcune rocce alpine dopo averle surriscaldate col fuoco. Insomma, anche il “nipote” dell’uva non è certo privo…

Torte come vere opere d’arte
Mangiare e bere / settembre 25, 2017

La pasticceria è sicuramente un’arte, ma tante decorazioni torte che vediamo in rete o sulle pagine dei giornali ci dimostrano che si possono realizzare delle vere e proprie opere, da ‘mangiare con gli occhi’ per la loro bellezza, forma e ispirazione artistica. E proprio l’ispirazione arriva dall’est Europa, terra dove la cake art sta scoprendo un filone molto particolare, strettamente legato all’arte contemporanea e ispirata ai grandi classici del passato. Il primo esempio arriva dall’Ucraina, dove il lavoro della pasticciera Dinara Kasko non è passato di certo inosservato. Dinara ha sfruttato per le sue decorazioni per dolci uno strumento che sta spopolando e che permette di realizzare delle opere alquanto ingegnose: la stampante 3D. Impiegando la stampante tridimensionale, Dinara realizza dolci di grande effetto, molto geometrici e ispirati alle architetture moderne delle case e dei palazzi. La pasticciera ha dato vita a una collaborazione con l’artista di Miami Jose Margulis, conosciuto per le sue opere realizzate con la stampante 3D dal forte sapore geometrico. Dirana ha quindi trasformato in golosi dolci le sue opere d’arte, che sono ora richieste in tutto il mondo. A questo esempio di arte contemporanea se ne aggiunge un altro che arriva dalla Russia e che…

Il piacere del gelato artigianale
Mangiare e bere / agosto 8, 2017

Una delle cose che nella vita fornisce un piacere unico è un buon gelato, da assaporare durante le giornate di calura magari in una bella location, insieme agli amici di sempre. Il gelato è un identificativo del nostro paese, se esso è prodotto in maniera industriale il più delle volte è buono, se invece la sua produzione è artigianale il suo gusto è sublime. Sia gli italiani che ancor di più i turisti stranieri farebbero follie per un cono gelato, le statistiche d’altronde identificano l’alimento come uno dei più ricercati al pari della pizza. A Firenze nelle vicinanze della splendida location del ponte Vecchio una gelateria si è posta all’attenzione per la prelibatezza dei suoi coni gelati, essa è conosciuta nel capoluogo toscano con il nome di Caffè delle Carrozze. Il bar e le sue particolarità. Il Caffè delle Carrozze è una delle più antiche gelaterie artigianali di Firenze, la sua storia pluridecennale, l’attenzione della dirigenza per la qualità delle materie prime, la passione nel creare gusti sempre nuovi, nonché la professionalità delle maestranze, la rendono un luogo da visitare assolutamente. All’interno dell’ambiente raffinato molti sono i gusti da assaggiare, tutti sono fatti con materie prime provenienti dalla campagna toscana…