La canapa legale

Marzo 10, 2019

La Canapa e le sue proprietà

Da qualche tempo ha preso piede il commercio della canapa legale, la canapa cioè che ha un quantitativo di THC inferiore ai limiti permessi dalla legge. Questo limite permesso in Italia è lo 0,6 % . Il THC, ovvero il delta-9-tetraidrocannabinolo o più comunemente chiamato anche tetraidrocannabinolo, è uno dei principi attivi della cannabis. Si ottiene dai fiori della pianta di marijuana ed è una sostanza psicogena che, presa nella giusta dose, fornisce numerosi vantaggi all’organismo come il rilassamento, la sedazione del dolore e del vomito. Inoltre il THC stimola il rilascio di dopamina che è un neurotrasmettitore che svolge nel nostro organismo molteplici funzioni. In particolare regola l’umore, il ritmo sonno-veglia, stimola l’attenzione, la memoria e l’appetito.

La canapa legale

In Italia da qualche tempo è ammessa la vendita di cannabis legale, ossia quella che ha un contenuto di THC inferiore allo 0,6%. Questo parametro consente alla cannabis di produrre un effetto calmante e sedativo grazie ad una elevata quantità di cannabidiolo (CBD), principio contenuto nella cannabis che non ha effetti psicoattivi, ma sedativi, senza l’effetto di stordimento che invece produce una elevata quantità di THC.
Il CBD così elevato consente un maggiore di rilassamento, combatte il mal di testa, i dolori mestruali e quelli articolari.

I prodotti in vendita

Potete trovare in commercio un vero e proprio catalogo di semi di cannabis o, se volete coltivare per conto vostro le piante troverete numerosi tipi di semi differenti, che debbono essere coltivati facendo attenzione all’esposizione al sole, alla quantità di acqua e tanto altro.

Infiorescenze

La Cannabis leggera si ricava dalle infiorescenze femminili di una qualità di canapa, la Cannabis sativa. Sono proprio le inflorescenze a contenere il CBD (cannabidiolo) che riesce anche ad alleviare i sintomi di due stati ansiosi: il disturbo post-traumatico da stress(DPTS) e il disturbo ossessivo compulsivo (DOC). Si tratta di problemi che sono legati allo stato ansiogeno che deriva spesso da una condizione di disagio sociale. La cannabis ha effetto anche su disturbi più gravi come quello bipolare e altre psicosi come la schizofrenia. Ovviamente in questi casi l’uso viene monitorato e deciso da medici che affiancano una terapia complessa .

I semi

Se volete coltivare per conto vostro le piante di cannabis ,in vendita troverete numerose varietà di semi: dai semi di Carmagnola, pianta coltivata da anni in Italia ai semi di Finola, pianta finlandese foto-indipendente a quelli di Kompolti che vengono dall’Ungheria e molti altri tipi. Ognuno di questi semi ha delle modalità di semina differenti che potrete trovare nel sito l’erbe di grace dove troverete tutte le indicazioni ed i consigli utili per la coltivazione delle piante di canapa

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